Tifiamo rivolta

Ha aspettato un week-end di fine di luglio, il governo, per fare la sua porcata più grossa. La norma contenuta nel maxiemendamento alla finanziaria, è l’ultimo pugno dritto in piena faccia a milioni di precari, quegli italiani relegati in una sorta di cittadinanza dimezzata, gli unici costretti ad accollarsi d’ufficio tutti i ritardi di un paese allo sbando.

Praticamente sino a oggi, nei casi in cui un’azienda abusava del contratto a tempo (e quindi il lavoratore svolgeva a tutti gli effetti, e da tempo, le manzioni di un lavoratore a tempo indeterminato), si poteva chiedere al giudice di obbligare l’azienda al rientegro a tempo indeterminato. Ora la Finanziaria sbarra d’imperio questa strada. Avere un lavoratore a scadenza diventa un diritto dell’azienda, e buonanotte al secchio.

La Repubblica, a proposito, titola “Manovra, precari in rivolta”. In effetti molti voci critiche si sono alzate dai sindacati e dal PD contro questa norma. Ma io ho un timore. Il governo ha aperto coi sindacati varie vertenze. Il pubblico impiego, il rinnovo di alcuni contratti e, ultime arrivate, le pensioni. Con tempismo quanto meno sospetto, Sacconi ha scritto nel suo libro Verde che va alzata l’età pensionabile. A molti è apparsa una sparata dal suono sinistro, perchè l’ultima riforma di Prodi (a mio parere del tutto iniqua, tral’altro), è di meno di un anno fa e ricalca quella che era la riforma Maroni che alzava l’età pensionabile. Quindi questa delle pensioni, appare come una sparata di posizionamento: si minaccia qualcosa per contrattare su qualcos’altro (non tocchiamo le pensione ma non rompeteci le palle coi precari).

C’è da preoccuparsi. Sappiamo tutti benissimo che nelle loro politiche nazionali ai sindacati sta a cuore solo la base di loro iscritti, ovvero pensionati e lavoratori pubblici. E sappiamo anche bene come la sinistra spesso - praticamente sempre - gli sia andata dietro. Qua rischiamo perciò, e di nuovo, che sull’altare degli interessi costituiti si lasci via libera al massacro finale dei lavoratori precari. C’è solo da sperare che intanto in questi anni i precari siano cresciuti, e siano in grado di mobilitarsi se fosse necessario, anche senza i sindacati. Se rivolta deve essere, come i scrivono i giornali, che rivolta sia davvero.



17 Comments

guerra civile.
o emigrazione.



Non esageriamo - tifare rivolta non fa mai bene a nessuno.

Molti dei lavoratori flessibili in questioni sarebbero danneggiati da una stabililizzazione forzata che non cercano - vedi caso di Andrea:

http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_27/andrea_precario_contento_flessibilita_marro_0bdc7910-5b8b-11dd-b836-00144f02aabc.shtml

Come Andrea, ci sono migliaia di altri ragazzi nella sua situazione.

Flessibilità non è solo voglia di Sindacato, e voglia di Stabilizzazione, anzi.

La Stabilizzazione può essere uno dei desideri del lavoratore flessibile, ma è solo “uno dei”, non “il”.

Se non ci si chiarisce nella mente questo si fa qualcosa di simile alla demagogia.

:-)



ok per la flexsecurity e sono persino daccordo con quello che scrivono ichino e letta sul corriere. ma qua se passa ques’emendamento, vuol dire che si va verso la deregulation più totale senza uno straccio di welfare, altro che flessibilità



Non voglio arrivare da anziano a dire…”cazzo dovevo fare qualcosa quando ero giovane”. NO, NON VOGLIO. se necessario torno in Italia. Che rivolta sia Mello. Ogni tanto siamo d’accordo.



Cresciuti?
Magari. Pova a parlare con i miei coetanei o con quelli di 21, 22, 25 anni…
Sembrano vivere in un altro pianeta. Convinti che laurea = lavoro, per dire. Ma lavoro tipo 1.500-2.000 euro al mese, tac, scatta il meccanismo.
Poi vai a vedere e scopri che in 24 anni di vita non hanno mai fatto un lavoretto, se non il pr in discoteca…
Per loro il problema sono i “comunisti”.
.
Sinceramente non spero più in niente. E’ questa la notizia pessima; non si hanno più le forza di sperare o credere in qualche cosa, perché è questo che volevano, tarparti le ali in partenza, distruggerti mentalmente.
Sindacati…
Quelli che tutelano gli anziani, quelli che non dicono che i precari servono a pagare le pensioni di chi ci va ora. Io sto pagando dei contributi per una pensione che non avrò: se non morirò a 40 anni di infarto, morirò vecchio sul posto di lavoro, per dire.
.
Avanti così, non era mica “il volere degli italiani” questo?



Sara’ rivolta - speriamo no violenta - quando i sindacati si decideranno a spalleggiare i precari, come successo in Francia. Altrimenti i precari continueranno a restare nell’abulia, senza poter, voler o saper fare nulla. Certo, quando un partito di sinistra quale il PD si decidera finalmente a combatterla questa dannata battaglia sulla legge 30 sara’ sempre troppo tardi.



Tranquilli, adesso ci pensa Ferrero che porta tutte le controversie di lavoro davanti al soviet riunito nella casa del popolo ecocompatibile.
Tra Ferrero, preferisco la nutella…



congresso-rissa!!!scissione in vista: partito dei 4 comunisti italiani con ferrero; partito dei 6 comunisti italiani con vendola; il partito dei 3 comunisti italiani con diliberto già c’è..e poi ci dovrebbe essere anche quello di rizzo (si chiama così, no?) oltre naturalemente alla beaneamata sinistra critica…ma non sarà che sono coglioni come diceva il Silvio? il sospetto è forteforte..e in commissione rai non ci può andare un dipietrista perchè i dipietristi parlano male del presidente e del Santo Padre; pare che ci siano in giro famiglie di circensi, ovviamente rumeni, in grado di svaligiare appartamenti del 3 e anche, addirittura 4 piano, per chi non ci ha già messo le inferiate, anche attorno alla culla del bimbo che, come si sa, è un attimo!! ho visto un paio di tg estivi ieri e non ci potevo credere. Qui la discesa è più rapida di quanto pensassi. Secondo me è ora di mettere da parte le diverse sfumature e mettere in piedi una reale controcultura, perchè così è ridicolo



Rimini 2008

Un volteggiare insistente di elicottero della polizia sulla spiaggia, in cerchio sopra un punto non ben definito.
Un’orda di beiuoch con le divise piu’ brutte del mondo (polizia municipale vestita da raccatapalle di uimbledon, polizia nazionale vestita uguale a se stessa ma con le braghe tagliate, altre divise non meglio identificate), un fuggi fuggi di vucumpra’ (posso chiamarli cosi’?).
Ecco, questa dovrebbe essere l’emergenza nazionale di cui si parlava.
Pochi metri piu’ in la, sulla via delle bancarelle, al ritmo di 3/4 al giorno i zovani e meno zovani con gli scuter e i cuod a noleggio stendono villeggianti-pedoni sulle strisce pedonali.
Meno male che ci sono tanti russi et similia che paiono dei signori, al confronto. Anche rumeni con la dacia logan (che hanno anche gli ungheresi; i ceki no, solo volsvaghen o audi).



Ma Rizzo non e’ piu’ con Diliberto?
E Mussi dove e’ finito? E Angius?



sì sta roba di ferrero è pesissima effettivamente. a questo punto una scissione dei vendoliani a me non mi dispiacerebbe. tanto se fanno a chi ce l’ha più comunista i ferrero e i ferrando vinceranno sempre



ferrando è il numero 1! l’ho visto una sera alla tribuna elettorale su raidue, spendido esempio di paleotv che rispondeva col sol dell’avvenire a giornalisti divertiti e “inzummanti”. Una coerenza nell’ideologia da vero santone, un pò meno senso pratico e capacità comunicativa..diciamo che senza un passato di assemblee studentesche da parte di chi lo ascolta potrebbe sembrare un nuovo personaggio di cevoli da portare a Zelig. Comunque stupendo vestito da comunista con la barba e gli occhiali e la forfora (della barba) da comunista in tv.
Mario, cade a fagiolo la questione dei pedoni. Infatti avevo pensato di chiederti come numerologo se fosse possibile paragonare la probabilità che uno che abita al 4° piano ha di essere svaligiato da ladri acrobati che entrino dalle finestre rispetto a quella di venire piallato mentre attraversa la strada. Giusto per ristabilire un minimo di senso della realtà. E poi una cosa: mello, a quando una bella campagna senza esclusione di colpi nei confronti di una compagine di operatori dell’informazione che ha scoperto come campare senza fare un cazzo???



Credo che l’attraversamento pedonale sia una delle attivita’ piu’ rischiose per il genere umano nei paesi motorizzati. In riviera quasi una roulette russa.
I furti acrobatici non molto, invece (basterebbe andare da un’assicurazione e confrontare quanto ti mettono di premio se abiti a un piano intermedio rispetto ai piani bassi o all’ultimo).

Riassumendo gli ultimi avvenimenti politici sinistri: se quegli altri riescono a far approvare la soglia del 5% per le europee (e chi glielo impedisce?), anche al prossimo parlamento di strasburgo niente sinistri.

avanti popolo



chi sono questi?



scusate, ma ho appena letto che faustino li ha mandati a fanculo direttamente…siamo arrivati al grottesco e lo abbiamo abbondantemente superato.



E che rivolta sia…semra che i precari in Italia- me compreso- siano 10 milioni, altro che i dati della CGIL!



era ora. che rivolta sia.



Leave a Comment


Per non farci seppellire dallo spam, digita per favore la parola che trovi nel box.
Anti-Spam Image

Le pinzette e i frutti di mare I blog alla ricerca di un ruolo pubblico

-->