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Piazza Tienanmen, a Ferrara

Piazza Tienamen è uno di quegli eventi che segnano un epoca. Il massacro di studenti che contestavano la dittatura comunista, avvenne solo qualche mese prima della caduta del muro. Era l’ennesima riprova del sogno infranto, di un comunismo che aveva promesso di essere movimento di liberazione popolare, e ancora resisteva con la repressione e l’oppressore del popolo.

Io ritengo che la sinistra del terzo millennio non posso non fare i conti col comunismo. Cosa non facile però. Sansonetti (che non è parente di Tony Rucola anche se gli assomiglia), direttore di Liberazione, ha recentemente pubblicato un reportage sulla voglia dei cubani di espatriare lasciandosi alle spalle il regime cubano. E apriti cielo, si è aperta una bagarre dei comunisti che ancora idolatrano il leader maximo.
E anche la strage di piazza Tienanmen ormai, risulta un nervo scoperto. Qualche tempo fa, Edoardo Sanguineti, dimostrando come anche i neuroni rimangono vittime del peso dell’età, disse chequelli erano dei poverini che protestavano perchè volevano la coca-cola“. Ora, a Ferrara, città bella e civile, Rifonda in consiglio comunale mette il veto sul minuto di silenzio in ricordo della strage perchè nel documento di condanna “non è riuscita ad inserire quote della sua sensibilità“.

Io, sinceramente, con chi fa questi distinguo credo di non avere nulla da spartire.

ps: quella che segue è la notizia, credo sia un ANSA mi è arrivata via mail

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NEMMENO 1 MINUTO DI SILENZIO PER RICORDARE PIAZZA TIANANMEN.

Rifondazione pone il veto e, a termini di Regolamento, nel Consiglio
Comunale di Ferrara non può essere letto questo testo, proposto dai Verdi e
sottoscritto da tutti gli altri gruppi consiliari:

“Diciotto anni fa, il 4 giugno del 1989, truppe dell’esercito nazionale
Cinese, appoggiate dai carri armati, massacrarono i manifestanti inermi, per
lo più studenti, che da oltre un mese invocavano pacificamente democrazia
per le strade della capitale cinese. Non è mai stato precisato il bilancio
di sangue di quel massacro nella piazza Tiananmen di Pechino: si parla di
migliaia di uccisi, di migliaia di arrestati, di numerosissimi giovani
scomparsi. Nessun Governo in visita ufficiale in Cina chiede mai conto di
quella tragedia. Chiediamo a questo Consiglio un minuto di silenzio per non
dimenticare Piazza Tiananmen e per ricordare che la violazione dei diritti
umani in Cina non appartiene soltanto al passato”.

Il gruppo consiliare di Rifondazione ha dichiarato di non condividere l
iniziativa poichè non aveva avuto modo di vedere il testo prima e di
inserirvi “quote della propria sensibilità”.


Non stupitevi se guardiamo con un po’ di diffidenza al progetto di “Sinistra
Arcobaleno” e se continuiamo a preferire i Verdi autonomi. Non pensiamo che
Ferrara sia un’eccezione.



9 Comments

quelli di rifonda ultimamente stanno facendo un po’ di cazzate (snche se poi a pensarci bene, non mi ricordo cose decenti). tra l’altro porprio ier in consiglio provinciale a bologna il loro capogruppo ha dato l’ennesima testimonianza della sua intelligenza su un alto argomento.
scusa fede, ma con certa gente non si riesce proprio a parlare.

calzaider



cosa hanno fatto in provincia marcè?



due settimane fa un rave abusivo ha distrutto una casa scout lungo la fondovalle savena. casa costruita e curata nel corso degli anni da migliaia di persone dell’associazione.
è bastato un sabato sera per distruggerla completamente. e nessuno naturalemente ripagherà i danni.
il consiglio provinciale ha espresso solidarietà alle associazioni scout che adesso dovranno rimettersi lì per sistemare tutto, con il proprio lavoro e le proprie forze. bè, rifondazione non ha aderito perché questo avrebbe significato una condanna verso forme di divertimento, come quella del rave, estranee al mondo scout.
son dei poveretti…

calzaider



Mello, ti posso garantire che in questo momento a Ferrara c’è ben altro di cui parlare.
- La Turbogas
- Gli inceneritori
- Il polo chimico
- La crisi generalizzata
- La chiusura degli zuccherifici (licenziamenti)
- La chiusura di Romagna Ruote (licenziamenti)
- La chiusura di Alcoplus (licenziamenti)
- Fallimenti vari (con quello di zanolini che brucia ancora e taaaanta gente messa a casa)
- Altre attività in crisi (licenziamenti)
- Pazzi furiosi che spargono spore della loro follia (Barbieri in primis)
- La città allagata come sempre al primo acquazzone con i soliti annosi problemi
- Il fuggiasco Merchiori (ex rifondazione, peraltro)
- Varie ed eventuali

Questo per dire: non allontaniamo il discorso, che se ad ogni consiglio ci si ritrova a discutere degli altri, poi si finisce come si sta finendo.
Sai come?
Che sulle voci di cui sopra la stanno mettendo -silenziosamente silenziosamente- nel culo a tutti i cittadini.

Ferrara muore? Parliamo di Tienanmen!!!

Sono cinica e contestabile? Sicuramente.

Dispiace per i cinesi, ma il consiglio comunale ha altro a cui pensare, oltre ai vernissage e ai drammi altrui. E dovrebbero pensarci davvero, invece di schiacciarsi i brufoli a vicenda ed indignarsi per nulla.

P.s. la parte “Il gruppo consiliare di Rifondazione ha dichiarato di non condividere l
iniziativa poichè non aveva avuto modo di vedere il testo prima e di
inserirvi “quote della propria sensibilità”” Si presta anche ad altre interpretazioni.

L’arte del “traquacio” e del fare tutto (come sempre) di nascosto è proprio nel DNA estense.



una cosa non esclude l’altra….
tutti (singoli cittadini e istituzioni) abbiamo problemi quotidiani da affrontare e risolvere ma questo non ci impedisce di renderci conto di ciò che succede nel resto del mondo.
i nostalgici del sogno comunista dovrebbero riprendere contatto con la realtà, la dittatura è sempre dittatura.
e quando la polizia controlla reprime massacra sequestra uccide non credo possano esserci tante giustificazioni.



posso dire ottimo giulietta?



Il problema è che del sogno comunista nel distaccamento estense di rifondazione esiste ben poco.

Anzi, mi correggo.

NON ESISTE PER NULLA.

Rileggete il mio commento e capirete molte, moltissime cose, invece di cadermi su banali affermazioni buonistico/semplicistiche. Senza astio alcuno, è che la realtà è diversa da quella che credete voi. Se non conoscete la realtà di Ferrara, non potete interpretare la cosa… semplicemente, vi mancano gli strumenti per farlo. Ovvio che non è colpa vostra.



Parlando del sogno comunista mi riferivo alla prima parte del post di mello dove si parla di piazza tienanmen e della sinistra del terzo millennio, non ai problemi di ferrara. Al tuo commento, indijah, mi riferivo invece genericamente dicendo che una cosa non esclude l’altra e che si possono affrontare i problemi quotidiani e contemporaneamente riflettere su ciò che ci accade intorno.
ciao



ma infatti indijah le due cose non sono in contraddizione. diciamo che il post era più su rifonda che ferrara, come dice calzaider per atteggiamenti simili anche in altri contesti.



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