Ma dove #∗?#∗ vivo?
C’è un video di un tipo che prende al volo gli occhiali da sole. E’ stato visto in un mese due milioni e mezzo di volte. Io dove #∗?#∗ vivo che non l’avevo ancora visto?
C’è un video di un tipo che prende al volo gli occhiali da sole. E’ stato visto in un mese due milioni e mezzo di volte. Io dove #∗?#∗ vivo che non l’avevo ancora visto?
e’ una pubblicita’ della rayban, che ringrazia per lo spazio concesso gratuitamente
…certo che in sto strano mondo imparando
perfettamente una qualche stronzata, ci si garantisce pensione, successo, benefits…
soprattutto negli States
infatti atipici. ma penso più in italia. che negli states se ti sbatti qualcosa la fai di sicuro. in italia o ti inventi qualche cazzata o vai a dare volantini in giro, soprattutto se c’hai la laurea.
e poi penso
1) che non è una pubblicità della rayban
2) che c’è sotto più di un trucco
A partire da lunedì 28 maggio 2007 sarà on line su http://www.playthelab.it NseriesLovesCinema, il primo progetto nato dalla convergenza tra diversi media e strumenti di comunicazione che vedrà gli spettatori partecipare attivamente allo sviluppo e realizzazione della storia come autori o come attori.
Collegandosi al laboratorio creativo http://www.playthelab.it si potrà accedere alla prima traccia da seguire per partecipare come autori o come attori all’episodio iniziale di “Tigri di carta”, l’unico serial movie interamente realizzato dali utenti.
Un serial-movie, in 14 episodi della durata di 3 minuti ciascuno, che fonde il cinema con il fumetto. Due grandi attori italiani come Alessandro Haber e Rocco Papaleo saranno i protagonisti di questo serial che nasce sotto il segno del noir e porterà il pubblico in un mondo tanto surreale da essere reale. Sarà solo grazie ai contributi che gli spettatori vorranno fornire sia in qualità di autori che di attori che la storia prenderà vita nella sua forma più completa e finale. Il serial sarà coprodotto con On my Own di Roberto Cicutto e Luigi Musini, già fondatori della Mikado ed in collaborazione con Medusa Multicinema.
Il risultato finale sarà una contaminazione di stili e tecniche: in fase di lavorazione del serial, alcune ambientazioni fotografate con il multimedia computer Nokia N95 o filmate con il Nokia N93i, saranno trattate in post produzione e integrate con il girato realizzato con la tecnica Chroma key che, inserendo gli attori in un ambiente costituito unicamente da un fondale verde, permette di ottenere effetti speciali di grande suggestione che imprimeranno al serial-movie un tono da Graphic Novel.
Il fumetto diventa così uno degli elementi fondamentali nella realizzazione di questa sperimentazione e per questo Nokia Nseries non poteva che coinvolgere due grandi protagonisti di questo mondo. A “guidare” tutti i partecipanti sul sito http://www.playthelab.it , che da anni si è avvalso della partecipazione di alcuni grandi protagonisti del cinema internazionale tra i quali Terry Gilliam, Wim Wenders, Ferzan Ozpetek, Valeria Golino , ci saranno infatti Lorenzo Bartoli, autore del famosissimo fumetto cult John Doe, e Daniel Zezelj, visionario e poetico illustratore nonché autore di famosissime “graphic novels” per il New York Times Book Review, la DC Comics e non solo.
Confermo pubblicità ray ban.
Se noti bene alla fine del video sul finestrino posteriore dell’auto c’è scritto “never hide”. Cercate “never hide” su google e ne avrete la conferma. Viral video. Ciaooo
Fabrizio
confermo: never hide è il nuovo slogan della campagna pubblicitaria ray ban
secondo me il trucco è nel montaggio, stacca subito prima che si appoggino gli occhiali.
poi hai visto il video della body builder che finisce il cubo di rubik? anche lì c’è il trucco, va al contrario il video. si capisce alla fine quando si piega che i capelli invece di sollevarsi si abbassano.
ciao
su questo altro video dimostrerebbe quanto dici tu g.
http://www.youtube.com/watch?v=rlD4U3NN61c
allora ci ho preso!
infatti in quei punti lì il video ricorda un po’ i film anni ‘50 dove ogni tanto qualche taglio si nota.
L'immagine nella testata è un wall di blu. federico mello usa WordPress con DePo Skinny Theme.
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