Ieri e persone speciali
Abbiamo fatto ieri quest’incontro a Bologna in cui parlavo in un post precedente:
TRA IL PANKABBESTIA E L’ORTO
“Passato, presente e futuro(?) delle nuove generazioni in età lavorativa”
C’erano un po’ di persone un po’ conosciute un po’ no.
Ho fatto per la prima volta una presentazione di una mia cosa in pubblico. In radio o al telefono è più facile. In pubblico è diverso. Cmq è andata abbastanza bene. Naturalmente posso fare molto, molto meglio.
I miei compagni di serata sono stati eccezionali.
Maso ha illustrato una proto-anteprima del suo libro “Umarells” in uscita a maggio per le edizioni Pendragon. Un libro che fa ridere. E che fa anche riflettere.
Matteo Bortolini aka Ponyluna, blogger e sociologo dell’Università di Padova è stato bravissimo. Ha aggiunto alla discussione un tassello fondamentale: la percezione del mondo giovanile e del mondo dei “giovani adulti” propostaci quotidianamente dai mass media. Matteo si è chiesto giustamente se questa percezione non sia tutta a uso e consumo di una gerontocrazia imperante.
Gli argomenti mi sono sembrati di notevole interesse. Per tutti i convenuti anagraficamente molto variegati.
In tutto ciò, di nuovo, me.
Mi sono reso conto di avere avuto, su sta storia de “L’Italia spiegata a mio nonno”, un culo incredibile.
Gran culo non solo perché subito dopo la pubblicazione online si sono fatte vive realtà editoriali anche molto importanti.
Ma gran culo perché in questo mese ho potuto godere del feedback di chi ha avuto la pazienza di leggere il libro.
Gran culo perché tutti questi feedback mi saranno molto utili.
Gran culo perché una serata come ieri mi ha regalato qualcosa che qualsiasi autore pagherebbe oro per avere. Illustrare in pubblico un proprio libro. Discutere le tematiche di cui il libro si occupa con persone interessate all’argomento.
E tutto ciò prima della stesura ufficiale.
Con ancora tre mesi a disposizione per rifletterci sopra.
Questa la figata della rete e del network dove tutto ciò è nato.
Questa la figata di fare le cose con (ed essere circondato da) persone speciali.
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PSOT: ringrazio Marco per avermi segnalato un errore nel codice del blog.

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