Italietta.it
Metti che mentre cammini per strada una mattina qualcuno ti ferma e ti fa: “Mello ti va di fare un sito Internet?”
Io gli dico “ok, ti faccio una cosa semplice e chiara, ma parliamone”. E poi gli faccio al tipo: “quanto mi dai per fare sta cosa”? e lui mi guarda e fa: “pensavo di spendere 45 MILIONI DI EURO“. ![]()
Ora, naturalmente a me, purtroppo, ciò non è successo (come minimo avrei fatto una festa epocale). Ma mi basta immaginare un’assurdità del genere per pensare che sito faraonico si potrebbe fare con 45 MILIONI DI EURO. In realtà, con una cifra del genere si potevano anche fare un network di radio, un paio di quotidiani nazionali, una cinquantina di splendidi siti.
In Italia, invece, li abbiamo spesi tutti in un colpo per fare il portale italiano del turismo, ITALIA.IT . Una cifra enorme, spropositata. Ma uno ottimista potrebbe anche dire che sono soldi ben spesi se il risultato fosse all’altezza. La cosa bella, però, è che nonostante questa cifra faraonica, si è riuscito a fare un sito pieno di limiti. Scarsa usabilità, filmati introduttivi con immagini sgranate (che i corti su generazione blog si vedono di gran lunga meglio), tempi d’attesa lunghissimi per accedere ai contenuti. La sezione che sembrava più interessante, costruisci il tuo itinerario, non funziona (tutti i limiti del portalone sono ben spiegati in un articolo di punto informatico).
Rutelli, invece, che seppur “giovane” politico vorrei sapere se ha mai avuto un mouse in mano, dichiara: “il sito assieme al nuovo simbolo del turismo italiano è una grande conquista, un buon risultato per tutto il Sistema Paese”.
Se li davate a me que soldi…
Se li davate a qualsiasi blogger italiano…
Invece no. I soliti noti fanno le solite schifezze.
E spendono una marea di soldi.

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