In Germania è guerra tra padri e figli
Girando per le strade d’Europa, si vedeno una marea di bambini a spasso con genitori giovani.
In Inghilterra, se hai 27-28 e non sei sposato ti guardano un po’ storto.
Ancora di più di guardano storto se vivi a casa dei genitori.
In Italia si sa invece come vanno le cose.
Nel mio libro (in settimana vi dico titolo, indice, qualche assaggio ed entro due settimane pubblicazione sulweb) analizzo la situazione delle giovani generazioni italiane. Che sono le messe peggio in tutta Europa.
I giovani in Germania, invece, tutto sommato stanno meglio. Guadagnano più di noi, hanno rappresentanti in parlamento e da poco hanno avuto una legge che aiuta non poco le giovani coppie con figli.
Fatto sta, che loro, cmq, mica sono così accondiscendenti. Quattro parlamentari giovani (Anna Luehrmanndue dei verdi di 23 anni, un altro verde di 31 anni, un socialista di 31 anni, un liberare di 30) stanno facendo una battaglia in Parlamento affinchè venga inserito nella Costituzione un articolo che esplicitamente “tuteli l’equità tra generazione”.
Sono incazzati loro, dicono che va tutelato il futuro delle nuove generazioni in senso economico ed ambientale. Fanno bene. Fanno benissimo.
L’estrema sinistra tedesca ha già bollato tutto come “un’iniziativa egoistica e solidale”. Evidentemente non solo in Italia, la conservazione, sta anche in fondo a sinistra.
E noi? Noi tutti per ora stiamo a guardare. M
a spero che, vista la situazione, presto anche da queste parti inizieremo ad incazzarci seriamente.
Intanto godetevi l’articolo che parla dei tedeschi. E’ stato pubblicato da “La Stampa” di Torino (clicca sulla miniatura qua a sinistra).

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